Negli ultimi anni, la trasformazione digitale e la rapida dematerializzazione, esacerbata dall’avvento dello smart working, del lavoro mobile e del lavoro ibrido, hanno ampliato la superficie di attacco informatico per le imprese.
Oggi gli aggressori dispongono di numerosi punti di accesso per attaccare le aziende, anche le PMI e le imprese MID-CAP, che troppo spesso sottovalutano ancora l’importanza della sicurezza informatica.
Purtroppo, la maggior parte di queste realtà crede erroneamente che le proprie dimensioni le proteggano, esponendole quindi a vari rischi informatici.
Quali sono le sfide informatiche per le PMI e le imprese MID-CAP? Quali sono le migliori pratiche di sicurezza informatica ?
Lo approfondiamo in questo articolo 👇🏻
Per cybersecurity si intendono tutte le modalità che consentono la protezione dei dati (di organizzazioni, dipendenti, clienti, fornitori, ecc.) e dei sistemi informativi (SI).
In un mondo sempre più digitalizzato, la stragrande maggioranza delle aziende è costruita attorno a sistemi informativi (IS). Questi sistemi informativi sono quindi centrali per le aziende, qualunque sia la loro dimensione, così come la loro tutela attraverso modalità e strumenti adeguati.
Negli ultimi anni, la trasformazione digitale e la rapida dematerializzazione, esacerbata dall’avvento dello smart working, del lavoro mobile e del lavoro ibrido, hanno ampliato la superficie di attacco informatico per le imprese.
Inoltre, il rischio decuplica man mano che aumenta la superficie di attacco grazie alla diversità dei dispositivi utilizzati oggi dai dipendenti (smartphone, tablet, laptop, ecc.).
💡 Nel 2023, gli attacchi informatici sono aumentati del 38% a livello globale, colpendo in particolare le PMI (fonte: rapporto Check Point Research).
Tutto ciò rafforza la necessità di una buona protezione per le organizzazioni di ogni dimensione (dalle PMI ai grandi gruppi internazionali) di ogni tipo (privati e pubblico).
Inoltre, oggi gli aggressori dispongono di numerosi punti di accesso per attaccare le aziende, che troppo spesso sottovalutano l’importanza della sicurezza informatica per loro.
💡Lo sapevi? Negli ultimi anni, il phishing e il ransomware sono stati i due principali metodi di attacco contro le aziende e le loro conseguenze sono tutt’altro che piccole
- Phishing: invio di email o SMS realistici a dipendenti che si fingono di un'azienda fidata per recuperare dati sensibili o addirittura personali (numero di carta di credito, password di account professionale, ecc.). Queste informazioni potrebbero essere utilizzate dall'aggressore, tra l'altro, per accedere agli account aziendali dei dipendenti (Microsoft, Google, ecc.) e recuperare così altri dati sensibili sull'azienda, sui dipendenti, ma anche su clienti, partner, ecc.
- Ransomware: il furto di dati sensibili con eventuale blocco del sistema in vista di una richiesta di riscatto in cambio dello sblocco del sistema informativo o della cancellazione/non divulgazione di dati sensibili.
La maggior parte delle PMI/MID-CAP ritiene, erroneamente, che le proprie dimensioni le proteggano. Le PMI credono di essere abbastanza piccole da non aver bisogno di soluzioni o misure di sicurezza informatica e questo porta ad una bassa allocazione di budget per la sicurezza informatica. Il CISO (Responsabile della Sicurezza dei Sistemi Informativi) ha quindi un ruolo fondamentale nelle PMI e nelle imprese MID-CAP.
In effetti, il problema per queste aziende non è tanto la copertura del rischio quanto la consapevolezza dei manager. Perché se i manager dell'azienda non sono consapevoli del rischio che comporta, sarà più complicato per il CISO, la RSI o il DSI convalidare il budget necessario per l'implementazione di uno strumento di cybersecurity. Quando la gestione dell’azienda prende coscienza del rischio e conosce le soluzioni per porvi rimedio, i progetti di cybersecurity possono essere validati e implementati.
💡Noi di bconnex offriamo la realizzazione di prove di valore su un'area riservata. Questo POV (Proof of Value) rende visibili i rischi informatici. Alla fine del POV viene restituito un feedback per presentare i risultati in modo concreto e comprensibile.
Poiché le PMI/MID-CAP pensano di essere abbastanza piccole da non aver bisogno di soluzioni o pratiche di sicurezza informatica “fisse”/determinate, spesso non sono attrezzate per rilevare i rischi informatici né per proteggersi da questi ultimi.
Il monitoraggio proattivo (tramite soluzioni di rilevamento delle intrusioni, audit regolari, ecc.) è un punto essenziale della sicurezza informatica organizzativa. Ma questi strumenti spesso mancano alle PMI, rendendole vulnerabili ad attacchi silenziosi che vengono scoperti solo dopo il danno.
L'utente è in prima linea negli attacchi informatici. I dipendenti sono il punto di ingresso preferito per gli aggressori informatici e la stragrande maggioranza degli incidenti di sicurezza informatica ha una causa umana, in particolare tramite phishing o errori di configurazione (fonte: Verizon Data Breach Investigations Report (DBIR) 2022).
E purtroppo, pensando di essere protette dalle loro dimensioni, le PMI/ETI spesso trascurano la sensibilizzazione dei propri dipendenti.
💡 La maggior parte degli attacchi informatici inizia con un link dannoso, una fattura falsa, un allegato... e un dipendente che cade nella trappola !
Tuttavia, è solo attraverso la formazione e la sensibilizzazione dei dipendenti che, ad esempio, i tentativi di phishing non avranno successo e i dati dei dipendenti e dell’organizzazione rimarranno protetti.
💡 L'anno 2022 ha visto la percentuale più alta di casi di mobile phishing mai registrata: in media più del 30% dei devices personali e aziendali esposti a questi attacchi ogni trimestre (Fonte: Lookout, “Mobile Threat Landscape Report: 2023 in Review”).
Per maggiori informazioni su questo argomento, scopri il nostro articolo dedicato :
https://betoobe.fr/articles/culture-cybersecurite-la-place-centrale-du-collaborateur/
Con una legislazione sempre più rigorosa (GDPR nell’Unione Europea), le PMI/MID-CAP devono rispettare gli standard di sicurezza sotto pena di sanzioni. La mancata conformità a questi standard può comportare sanzioni significative in caso di fuga di dati.
La non conformità legale e normativa può anche portare alla perdita di fiducia da parte di clienti e partner. La violazione dei dati può danneggiare la reputazione di un'azienda, incidendo sulla fedeltà dei clienti e sulla fiducia dei partner. Anche per questo motivo, infatti, grandi gruppi e governi chiedono sempre più garanzie in termini di sicurezza informatica prima di stabilire partenariati.
La cibersicurezza deve quindi diventare un aspetto centrale per le PMI/MID-CAP. Ma quali sono le migliori pratiche in termini di cybersecurity per le PMI/MID-CAP ?
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